Archivi del mese: luglio 2008

Qualcuno era di sinistra…

Prima delle elezioni era un tormentone. Che tra destra e sinistra non cè più differenza. Che il governo Prodi non ha fatto niente per combattere il precariato. Che Veltrusconi. Che io mi astengo. Che tanto è uguale.

Mi chiedo se adesso qualcuno cominci a rendersi conto che no, non è uguale per niente. Io lho sempre gridato come una voce nel deserto.

Il governo Prodi ha commesso il grave errore di andare a rovistare nelle tasche degli italiani, gli italiani per eccellenza, quelli che evadono il fisco. Questo è stato il motivo primario della sconfitta della sinistra alle passate elezioni. Chi ha votato per Berlusconi sapeva bene, per esempio, che nel giro di un mese la nuova normativa sugli assegni sarebbe stata spazzata via da un decreto legge, e avrebbe potuto ricominciare a fare girate false per confondere le acque.

Chi si è astenuto, sostenendo che Prodi non aveva cambiato nulla, avrebbe dovuto pensarci due volte, e forse non ci ritroveremmo le città presidiate dallesercito come nel Cile di Pinochet.

Chi non ha votato per la sinistra, perché tanto sono tutti uguali, adesso sarà contento del fatto che il precariato non solo non viene combattuto (non laveva combattuto il governo Prodi…), ma è sanato anche quando è fuori legge.

Chi è rimasto a casa o se nè andato al mare sarà stato felice di vedere il nostro buon Presidente del Consiglio al sicuro dalle patrie galere grazie a un Lodo già in passato dichiarato anticostituzionale.

Io li invidio proprio, tutti quelli che non hanno votato a sinistra.
Perché per loro tutto questo non significa niente, e credono ancora di vivere in un Paese Normale.

Edito oggi, per temperare le mie accuse di ieri. Risulta difficile criticare gli astensionisti per poi vedere che in un momento importante i compagni (amici!) si sono astenuti.

Vorrei ribadire che, anche in questo caso, io non mi astengo. E stavolta voto contro.
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