Lilianpiadi

Il fine settimana di Ferragosto è stato decisamente un toccasana. Chissenefrega se dopo le dieci di mattina il mare era già una poltiglia sabbiosa da non riuscire a vederti i piedi nemmeno a un metro dalla riva. Chissenefrega se per guadagnare il mio spazio al sole dovevo sgomitare con la Doroty, la Priora, il Cellario e lAmica Profe della Doroty. E chissenefrega anche se dopo la mangiata di pesce del 14 a pranzo (mezzo chilo di spigola scuafanata tutta da sola), la grigliata di carne del 14 sera e il pollo ruspante di Ferragosto la sera del 15 il mio stomaco urlava vendetta con dolori lancinanti.
Quel che conta è che, finalmente, ho imparato a fare i tuffi. No, non dal trampolino, e nemmeno dallo scoglio, e neanche dal pattino, e a dirla tutta neanche dalle spalle di qualche generoso e aitante compagno di giochi. In realtà ho imparato a fare i tuffi da ferma, in acqua.
Indossando degli improbabili occhialini azzurri che mi facevano assomigliare a Mario54 mi lanciavo a testa in giù, per affiorare come una sirenetta dopo pochi metri. Cioè, questo è quello che avrei dovuto fare. Sotto gli occhi atterriti di Mikelotta e Amica Profe (La Priora e la Doroty invece si spanciavano educatamente dalle risate) mi lanciavo, arrivavo con il naso a un centimetro dalla sabbia e continuavo ad agitare i piedi fuori dallacqua.
"Ma perché non riesco ad andare sotto???"
Le risposte al mio interrogativo erano molteplici e non sempre concordanti.
Amica Profe: "Ti devi dare lo slancio con i reni"
La Doroty (cercando di non strozzarsi con la saliva): "Ti devi dare lo slancio con i piedi"
Mikelotta (nonostante la giovanissima età, i suoi due anni di piscina la rendono unautorevole commentatrice): "Ti butti di panza anziché di testa"
La Priora: "Tira giù i piedi!!!"
Se provavo a tirare giù o piedi, veniva su il culo, affiorando in maniera sconveniente.
Il peggio è stato la mattina del 16, con il costume taglia 46. Il punto è che di sedere avrei una 44, ma nella 44 non mi entra metà delle tette, e quindi comprometto con la 46 (che mi provoca comunque bisecanti nel seno degne di un problema di trigonometria, ma mi arrangio). Al primo tuffo mi sono ritrovata a culo nudo. Ovviamente, se il costume è largo viene giù. Sempre più difficile!!! "Datti lo slancio con i reni, con i piedi, buttati di testa, tira giù i piedi e tira su il costume!!!"
Insomma, dopo aver mostrato le mie grazie posteriori a metà dei bagnanti del lido Cavalluccio, alla fine  ho imparato.
Beh, quasi. La Doroty continua a chiedersi perché pur essendo io alta un metro e cinquanta riemergo a non più di un metro e sessanta dal punto in cui mi sono tuffata.
E  quei dannati piedi restano fuori. Sabato prossimo proverò a non agitarli come le pinne di una foca monaca impazzita.

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8 commenti

Archiviato in argonautiche

8 risposte a “Lilianpiadi

  1. 😀 Troppo forte ‘sto post, ho riso tutto il tempo.. non te la prendere, ma mi sa che con l’acqua alta più di una spanna sei negata hihihi… Consiglio:prima di arrivare (ehm.. lì dove vai) fermati allo scoglio a Rocca Imperiale e fai karakiri..della serie “o la va, o la spacca” 😛
    MzR

  2. fammi sapere se e quando riuscirai a vincere qualche medaglia, faccio il tifo per te!

  3. Bella la “vecchia maniera” dei tuoi post! Bel post mi associo a Mizar. bye

    d

  4. La cosa migliore sono i “consigli”….

  5. Divertente il post???
    Sapeste quanto lo è stato vederla dal vivo… :’D

    Comunque rivendico la paternità della spinta con i reni. O la maternità, fa lo stesso. 😛

  6. Doroty, come volevi che capissi da chi venisse ogni singolo consiglio, con la testa sott’acqua e il naso che soffiava a tutta forza peggio della proboscide di Dumbo…

    Volf, se hai consigli migliori postali pure, ne farò buon uso…

    Abreast, grazie per il tifo, me ne serve tantissimo!!!

    Hb e Mizar: si vede che non siete lettori di vecchia data… ;-P

  7. Vi annuncio che nel fine settimana è migliorata.

    Ora riesce a riemergere dalla testa, anziché in orizzontale.

  8. Mi ci ritrovo in pieno, purtroppo. Stesso problema con costume esattamente per le stesse ragioni, stessa tendenza a restare a sedere scoperto e fare figure barbine nei tuffi… Anche se a nuotare me la cavo abbastanza bene (sarà che mi ha insegnato mio padre con vecchio metodo “ti tiro in acqua e se vuoi sopravvivere devi imparare a nuotare?”).

    Mi sembra comunque che le tue vacanze proseguano benone xD

    Un saluto

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