Archivi del mese: ottobre 2008

Sono collegata con il cellulare del Lombardo Veneto. Sto prendendo in seria considerazione lidea di salutare tutti e chiudere qui. Non è che mi manchi il tempo di scrivere. Ma mi manca quello di leggere.
Per come la vedo io non ha molto senso tenere un blog per monologare su se stessi e le proprie fisime se poi non cè modo di visitare i blog altrui, non necessariamente per commentare e dire la propria ma anche soltanto per riallacciarsi, seguire un filo comune, dialogare a distanza.
In questo momento per motivi tecnici (il fatto che mi connetta con un cellulare gprs non è che uno di questi) non posso seguirvi, non posso leggervi, non posso commentarvi. Mi mancate – mi manca il confronto, e soprattutto quei punti di vista così angolari che nessun giornalista delle testate nazionali può offrirmi.
Mi piacerebbe spendere due parole sulla crisi delle borse mondiali, sulla gente che ha deciso di mettere i soldi sotto il mattone… mi limito a dire che i media sono degli irresponsabili sciacalli e che tutto questo parlare di Callisto Tanzi in un momento così delicato della nostra economia è da incoscienti.
Le obbligazioni sono garantite dagli emittenti. Gli emittenti possono fallire. Se sono stati sovrani come lArgentina possono anche decidere di non pagare. Ma una banca commerciale italiana è assai diversa da una banca finanziaria statunitense. E diversa per cultura, per storia, ma soprattutto per coefficienti di riserva.
Non lasciamo che gli Usa esportino il loro panico da noi. Non facciamoci fregare per lennesima volta.
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